BAMBINI E ZONA ROSSA: CHE FARE?

Dal 15 marzo la maggior parte dell'Italia è tornata in zona rossa: lock-down totale.

Forse noi in Lombardia eravamo già preparati, ma lo shock di essere di nuovo tutti a casa, compresi i bambini più piccoli, ci ha lasciati tutti con un pesante senso di sconforto.

Restare a casa in ferie, in cassa integrazione, o continuare a lavorare in smart-working, preoccupandosi anche della gestione dei figli, per una famiglia é davvero un peso enorme.

Dai racconti delle amiche con i bambini alla scuola dell'infanzia o alla primaria, mi rendo conto che la gestione del lavoro e dell'accudimento dei figli é praticamente impossibile per tre settimane filate.

Mi sono dunque chiesta quali soluzioni ci potrebbero essere per alleggerire la situazione.

Non trovando ricette magiche, ho pensato bene di rivolgermi ad una vecchia amica, esperta di feste per bambini.


Laura Labianca, fondatrice della Pepe Party, per diversi anni ha incantato e fatto giocare tantissimi bimbi con le sue feste a tema, quindi chi meglio di lei poteva darmi qualche suggerimento su come intrattenere i bambini?

Animatrice provetta e specialista in comunicazione, nel primo lock-down Laura aveva organizzato diversi eventi on-line, per non fare perdere il senso di socialità ai bambini.

Sfruttando la novità dell'uso della tecnologia, li invogliava a partecipare a distanza a giochi ed indovinelli, proponendosi in un ambiente colorato e magico che ricordava le sue feste in presenza.

Tuttavia col tempo l'entusiasmo per la novità è andato scemando e la richiesta si è assottigliata. Inoltre le piattaforme più comuni, come ad esempio Zoom, non permettono di esprimere tutto il potenziale della Pepe Party, che potrebbe fornire l'usuale standard dei suoi servizi su piattaforme diverse ma meno comuni.

Motivo per cui l'attività di animazione è stata al momento sospesa.

A meno che non ci sia una specifica richiesta per occasioni speciali, a cui sicuramente Laura potrà dare il giusto consiglio e suggerire la migliore piattaforma su cui organizzarla.

Tuttavia la scelta della Pepe Party di limitare gli eventi on-line è soprattutto a tutela dei bambini, forzatamente impegnati davanti ad un monitor per diverse ore al giorno.

Infatti per Laura sarebbe opportuno che i genitori trovassero un modo alternativo per impegnarli e dalla sua esperienza di animatrice, il suggerimento migliore per mamma e papà è di riscoprire tutti quei giochi finiti nell'armadio dopo le feste di compleanno.

Dare spazio alla loro creatività, proporgli sfide o coinvolgerli nelle azioni quotidiane.

Quindi via libera a:

  • lego

  • giochi di società

  • aiuto nelle faccende domestiche: cucinare, spolverare, fare i letti

Qualsiasi attività che li tenga lontani, qualche ora, dai dispositivi elettronici.

Ma soprattutto Laura dà un consiglio banale quanto utile:

  • la scelta di cosa fare deve essere del bambino, non del genitore.

Non è un consiglio facile da seguire.

Ricordo bene quando mio marito passava ore e ore a giocare con le Barbies, insieme alle sue figlie, oppure a far parlare pupazzi di peluches, in immaginarie avventure piratesche.


Mi rendo conto che non vi porto buone notizie, ma il modo migliore per far vivere serenamente questa zona rossa ai vostri figli più piccoli è di dedicargli il vostro prezioso tempo, se potete, o trovare chi possa dargli le giuste attenzioni nelle interminabili ore che dovranno trascorrere a casa.


Se invece avete bambini più grandicelli che sanno leggere, il consiglio migliore che mi sento di darvi è regalategli i libri, tanti libri.


A partire dai nove anni, quando cominciano a studiare la storia sono spesso affascinati dai dinosauri, dalle prime civiltà e dalla mitologia.

Ci sono in commercio, acquistabili anche in internet, splendide enciclopedie illustrate per bambini.

Regalategliele, loro le sfoglieranno e ci giocheranno, inventandosi in autonomia storie di eroi ed eroine e al tempo stesso memorizzeranno nomi di dei e di popoli antichi.

Mia figlia minore aveva tra i suoi libri preferiti La Mia Prima Enciclopedia della Giunti, un malloppone che mai avrei pensato avrebbe sfogliato, ci giocava a tutte le ore.


Se avete delle bimbe dai dieci anni in su, oltre ai classici che tutti conoscete, vi suggerisco la collana di Nina La Bambina della Sesta Luna di Mooney Witcher, pseudonimo di Roberta Rizzo, autrice veneziana.

E' una collana di sette libri, che vede la protagonista Nina impegnata in diverse avventure sullo sfondo di una Venezia da scoprire ed un misterioso codice da decifrare.

Ogni libro riporta sulla copertina l'alfabeto usato nei messaggi di Nina e dopo aver letto il primo libro vedrete che le vostre figlie vorranno comunicare con voi solo in codice.

Poi sicuramente potrete impegnare i vostri figli con i misteri della collana di Scooby-Doo o, per gli amanti del genere horror, Piccoli Brividi di Robert Lawrence.

C'è infine un ultimo libro che vorrei segnalare per i più piccini, ma che piace molto anche ai grandi, Le Più Belle Filastrocche di Tony Wolf Dami Editore.

Se avrete la pazienza di leggerlo coi vostri figli, vi posso assicurare che quelle filastrocche non le dimenticheranno più e soprattutto non dimenticheranno il tempo che gli avrete dedicato, il suono di quelle parole e la delicatezza delle rime.


Insomma nel mondo dei libri potrete trovare un valido aiuto per combattere la noia di grandi e piccini, stimolare la fantasia e rafforzare il vostro rapporto con loro.


Siamo in lock-down, ma non chiudete anche il cuore, sfruttiamo il momento e godiamoci i figli.

Buona zona rossa a tutti.




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